Dall’anima del Due Camini nasce La CALCE, un bistro dalla cucina essenziale e materica profondamente legata alla cultura mediterranea e alla Puglia, declinata in piatti semplici, leggeri ed essenziali, con la centralità della materia prima.

Il suo nome si ispira a un materiale antico, usato già nel passato nelle cucine delle massaie, che con il suo colore bianco è legato all’immaginario comune della campagna pugliese. La calce è da sempre utilizzata come elemento di unione, lo stesso che oggi collega le due realtà del Due Camini, con lo stesso potere che ha la cucina di mettere insieme persone, idee e culture.

Il ristorante Due Camini, una stella Michelin ottenuta nel 2019, è guidato dallo Chef Domingo Schingaro e deve il suo successo ai suoi ingredienti eccezionali per gusto e caratteristiche. Il concetto del nuovo bistro prosegue sulla stessa linea di attenzione al prodotto e alla qualità della proposta gourmet, rendendola più accessibile e informale.

La CALCE è situato nel porticato della Corte, il corpo centrale di Borgo Egnazia, dove il bianco degli archi in tufo si perde nell’azzurro delle piscine esterne. I tavolini bianchi, dall’aspetto minimale, e le candele a centro tavola rendono l’ambiente rilassato e accogliente.

Il mondo vegetale, la naturalità degli ingredienti e la biodiversità del territorio sono gli elementi di continuità con il Due Camini. Tutte le verdure sono coltivate in zona, spesso negli orti di Borgo Egnazia e delle Masserie del gruppo San Domenico Hotels, e tutte raccolte in stagione per sfruttarne al massimo l’intensità dei sapori. Le carni sono rigorosamente pugliesi, selezionate da produttori locali, il pesce proviene dall’Adriatico, pescato ogni giorno da pescatori fidati del posto e lavorato in modo sensibile, per piatti leggeri che ricordano la salinità dell’acqua del mare. Una ricerca di equilibrio nell’alimentazione, per star bene e vivere un’esperienza di gusto e benessere, basata sullo stile di vita più salutare del mondo, quello mediterraneo.

Tra i piatti nel menù, le Orecchiette baresi ai tre pomodori, cacioricotta e rucola, un piatto della tradizione arricchito dalla dolcezza del pomodoro fiaschetto di Torre Guaceto, con attenzione alla stagionalità e alla valorizzazione di una qualità che rischiava di sparire; il Merluzzo, cialledda e origano, reinterpretazione moderna della “cialledda” fasanese accompagnata al pesce pescato in inverno ed essiccato per la conservazione, esaltando l’importanza dell’ecosostenibilità e del recupero dei prodotti. Biodiversità pugliese e cucina vegetale, proprio come nella tradizione del Due Camini.

Tra le novità della carta, un menù dedicato interamente ai più piccoli, attento alle buone abitudini alimentari e basato sull’equilibrio inaspettato tra gusto e salute, sapori e colori. Il menù offre ai più piccoli la possibilità di gustare elementi diversi e sperimentare sapori nuovi, allontanandosi dalle classiche offerte per bambini e scoprendo nuovi modi per amare verdure e ortaggi di stagione, coniugando sapore e alimentazione genuina.

Anche la carta dei vini si lega al tema della sostenibilità, della biodiversità e del biologico, proponendo una selezione di vini pugliesi e italiani, frutto di una ricerca delle piccole realtà sul territorio. Grande attenzione all’esperienza dei produttori in un vero e proprio racconto emozionale.

Il bistro La CALCE è aperto per adulti e bambini tutti i giorni nei seguenti orari:

Pranzo 12:30 – 14:30
Cena 19:30 – 22:00

Le prenotazioni sono aperte anche agli ospiti che non soggiornano a Borgo Egnazia al numero +39 080 2255351 o via mail all’indirizzo lacalce.duecamini@borgoegnazia.com